La storia

Enrico Paolini e la moglie

Enrico Paolini e sua moglie

La storia ultracentenaria di Legnami Paolini inizia nei primi anni del 1900, quando Enrico Paolini, di professione boscaiolo, iniziò a vendere legna da ardere e tronchi al grezzo, senza ancora effettuare lavorazioni.

Negli anni ’50, il nipote, Lando Paolini, che fin da bambino aveva vissuto l’esperienza dello zio, prende in mano l’azienda e introduce i primi macchinari per la lavorazione del legno. La sede, inizialmente, si trovava all’interno della città di Spoleto, nella zona di Viale Martiri della Resistenza e, nel 1976, si trasferisce in periferia, in parte dell’area che è occupata dagli attuali uffici. Dalla vendita del solo legno grezzo, l’azienda si espande cominciando a

Paolini Lando - legnami di castagno - per piantagioni, recinzioni, costruzioni, travature - segheria

Paolini Lando – legnami di castagno – per piantagioni, recinzioni, costruzioni, travature – segheria

produrre travi da edilizia, tavolato, capriate, semilavorati, pali per recinzioni e per uso agricolo ed elementi in legno,  specializzandosi nel castagno (oltre al rovere, larice ed abete),  legno tipico della zona.  Con l’aiuto della moglie e dei dipendenti che man mano si aggiungono all’attività, la ditta acquisisce sempre maggiore importanza e si afferma a livello nazionale.

Negli anni ’90 a Lando subentrano i figli, gli attuali dirigenti, che, ereditata la passione del padre e prese in mano le redini dell’azienda, la fanno espandere introducendo importanti novita’ nella produzione e commercializzazione di prodotti attinenti all’edilizia e alle costruzioni in legno: travi lamellari, tetti in legno pronti, strutture in legno per esterno ( portici, pergole, gazebo, pensiline per fotovoltaico).

Da una decina di anni, l’esperienza e il patrimonio di conoscenze tecniche riguardo al legno e al suo impiego, e’ stata rivolta a favore delle costruzioni prefabbricate in legno sia ad uso civile che industriale.

Nel 2012, l’azienda riceve il premio “L’Umbria che eccelle“.

Articolo Corriere dell'Umbria giugno 2012 per "L'Umbria che eccelle"

Articolo Corriere dell’Umbria giugno 2012 per “L’Umbria che eccelle”

Fattura storica

Una fattura storica del 1941