Industria boschiva

Dai nostri boschi in  in Umbria, provengono i tronchi  di castagno che in produzione vengono trasformati in pali, travi e tavole.

Il taglio avviene secondo le normative in materia  che prevedono un ciclo di ogni 20-25 anni, nel completo rispetto dell’ambiente.

Il legname prodotto viene certificato dal nostro direttore tecnico, all’arrivo nei magazzini di stoccaggio.

 

Il castagno

Il castagno (Castanea sativa) è una pianta longeva, può superare i 50 metri di altezza e il fusto può raggiungere anche i 2 metri di diametro. La chioma è ampia. Il legno può presentare fessurazioni che sono del tutto naturali.

Il suo utilizzo ideale è per paleria e come materiale da costruzione, specialmente per travature, data la sua robustezza.

È abbondante nei boschi dell’Umbria.

Frassino ornello

L’ornello (Fraxinus ornus) è una pianta molto diffusa nei boschi dell’Umbria, e viene chiamato anche Frassino della manna o Albero della manna. Si tratta di una pianta meno imponente del castagno, che raggiunge i 4-8 metri di altezza.

Il suo legno ha durame bruno chiaro, è insieme elastico e resistente e facilmente lavorabile. In passato è stato molto utilizzato per i raggi delle ruote dei carri e per gli archi. Oggi viene usato per la produzione di mobilio e per lavori al tornio; è inoltre un ottimo combustibile perché contiene la manna, che è una sostanza infiammabile.